Depardieu: lo scandalo del mio DSK

di Alessia CASIRAGHI

Un mix perfetto fra politica, sesso e potere. Un affresco contemporaneo e a tratti cinico dei luoghi dei potenti per eccellenza: New York, Washington e Parigi.

Abel Ferrara, newyorchese doc (è nato nei sobborghi del Bronx) e già avvezzo alla tentazione del male, sua è la “Trilogia nel peccato”, si prepara a dirigere per il grande schermo la sua versione dell’affaire DSK, al secolo Dominique Strauss- Kahn.

A vestire i panni dell’ex Direttore del Fondo Monetario Internazionale (Fmi), accusato di tentato stupro ai danni di una cameriera del Sofitel di Manhattan, sarà Gérard Depardieu. Al suo fianco Isabelle Adjani presterà il volto ad Anne Sinclair, moglie di Strauss-Kahn ed volto conosciuto della televisione francese.

L’affaire Strauss-Kahn ha riempito le pagine della cronaca internazionale dal maggio all’agosto del 2011, ed è notizia proprio di oggi che l’ex Presidente del Fondo Monetario sia stato costretto a trascorrere una notte nella cella della Gendarmerie di Lille con l’accusa di induzione e favoreggiamento alla prostituzione. Rischia fino a 7 anni anni di carcere per aver organizzato, secondo l’accusa, festini a base di squillo nell’Hotel Carlton di Lille. Ma facciamo un passo indietro : il 14 maggio 2011 Dominique viene accusato di violenza sessuale da una cameriera a New York e costretto a dimettersi dalla sua carica di Direttore dell’FMI, dopo che Strauss-Kahn avrebbe dovuto candidarsi alla presidenza francese nel 2012, come superfavorito. L’affaire si conclude sono nell’agosto dello scorso anno, quando la Corte chiede l’archiviazione delle accuse. DSK Resta tuttavia perseguito civilmente negli Stati Uniti e il suo nome è apparso anche nello scandalo del Carlton di Lille sulla prostituzione.

“Sarà un film sulla politica e il sesso con Depardieu e Adjani” ha dichiarato Abel Ferrara a Le Monde, che assicura di avere già in tasca una sceneggiatura piena di sorprese e colpi di scena.”Ho ricostruito l’affaire prendendo spunto da quello che è stato pubblicato dalla stampa e dalle mie fonti personali. Ho i miei poliziotti” ha assicurato il regista. Monsieur Depardieu si dice invece entusiasta della nuova sfida che lo attende sul grande schermo: “sarà un film sulla politica e il sesso, cosa potevo aspettarmi di meglio?”.

Certo con il vero DSK non c’è per niente da annoiarsi, dal momento che anche una tranquilla cittadina del nord della Francia come Lille rischia di diventare adesso la nuova metropoli sospesa tra sesso, scandali e potere.

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